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TAG , dove si coltivano talenti

Una proposta di ufficio low-cost, ma non solo. Condividere spazi, idee e professionalità stimola la creatività, questo è il segreto dei Talent Garden.

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In un giardino le varie piante germogliano e crescono tutte insieme creando un ambiente meraviglioso, dove tutti gli elementi collaborano e competono allo stesso tempo, e si contaminano l’un l’altro facendo, di un giardino ben riuscito, un vero e proprio ecosistema.
Questa è la filosofia che ha dato origine al fenomeno TAG, acronimo di Talent Garden, l’ufficio low-cost dove lavorare in coworking.
Il coworking nasce in America e in Nord Europa come stile lavorativo caratterizzato da condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un’attività indipendente. A differenza del tipico ambiente d’ufficio, coloro che fanno coworking non sono in genere impiegati nella stessa impresa. Alcuni luoghi di coworking sono stati sviluppati da imprenditori di Internet, nomadi, alla
ricerca di un’alternativa al lavorare nei bar e nei caffè, o all’isolamento in un ufficio proprio o per cercare una soluzione al problema della solitudine, che tanti freelance sperimentavano lavorando in casa, e al tempo stesso per sfuggire alle distrazioni
dell’ambiente domestico.
Il Talent Garden è un ufficio low-cost dove poter affittare una scrivania, una sala riunioni o una postazione di lavoro per brevi o lunghi periodi, in sintonia ai nuovi ritmi professionali sempre più rapidi e flessibili. Ma è anche un ecosistema che accoglie e “aiuta” menti creative a confrontarsi in modo libero e produttivo su tematiche legate al mondo web e della comunicazione così da facilitare lo scambio di progetti e idee; sfidarsi e collaborare, confrontarsi e contaminarsi in modo “naturale”, e, quasi naturalmente, dando consistenza ed humus imprenditoriale ad un ambiente nel quale, dai boccioli di nuove idee, potranno fiorire e crescere nuove piantine, nuove aziende che avranno il terreno migliore per poter crescere, svilupparsi e diventare grandi.

Il TAG diventa luogo di raduno sociale di un gruppo di persone che pur lavorando in modo indipendente, condividono dei valori comuni e godono di sinergie che si creano a contatto con persone di talento.
I prezzi? Modici, circa 250 euro al mese più Iva.
Dove sono i TAG?
Diversi TAG hanno aperto recentemente a Brescia e Dalmine. Ma forse il più riuscito si trova a Milano, nell’ampio spazio di via Merano appena fuori dal centro città, con tremila mq aperti 24 ore su 24 e distribuiti su tre livelli, e arredi che ricreano uno scenario naturale, tra tavoli in cartone e colonne ricoperte di muschio. Qui si trovano i ragazzi di BadSeed, concentrati sul progetto di un nuovo videogame per smartphone, la squadra di Tannico.it, un sito di e-commerce che seleziona e vende le migliori bottiglie di vino, i creatori di Wanderio.com, un portale che permette di pianificare viaggi dalla porta di casa fino alla destinazione finale, prenotando tutti i biglietti con un solo click. E poi molti freelance: programmatori, web designer, ma anche giovani fotografi come Alice Caputo, finalista al Sony World Photography Awards 2013. Un concentrato di talento!

www.alicecaputo.com

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