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Pasta Fresca Padovan

La tradizione di prodotti come il classico agnolotto unita all’innovazione che porta a ideare nuove paste ripiene, come ravioli con ricotta cotta al forno e rape rosse o i ravioli con pasta di kamut.

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La storia del pastificio Pasta Fresca Padovan, che fonde armoniosamente questi due aspetti, inizia 41 anni fa, nel 1971 quando Antonio Lamusta e la moglie Martina Padovan aprono l’attività di pastificio a Valenza, in provincia di Alessandria. Originario della Puglia, per anni gestore del ristorante Smeraldo Antonio Lamusta, apre la Pasta Fresca Padovan, oggi guidata dalla seconda generazione di famiglia con i figli, i fratelli Giuseppe e Stefano. Se il prodotto tipico e più richiesto è l’agnolotto, pasta ripiena tradiziopastaFresca_padovan_04nale del Piemonte – inserito nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani, redatto dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e tutelati secondo un disciplinare della Regione Piemonte – a Giuseppe e Stefano non mancano certo la fantasia e l’abilità nel creare nuovi prodotti. La caratteristica degli agnolotti è il ripieno, parmigiano e carne stufata che i fratelli Lamusta fanno cuocere lentamente, almeno due o tre ore nel vino.
La novità sono invece le paste ripiene in base ai prodotti di stagione e disponibili freschi sul mercato, dal momento che per Pasta Padovan la freschezza e la qualità degli ingredienti sono fondamentali. Ecco che, se nel periodo da settembre ai primi di dicembre ci sono i tortelli di zucca, a dicembre arrivano i ravioli con ricotta cotta al forno e rape rosse, ma non mancano gustosi gnocchi al cacao, mentre in autunno non possono mancare le lunette con ricotta e funghi porcini.

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Link utili
Pagina Facebook – Pasta Fresca Padovan
Sito web – Pasta Fresca Padovan

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