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A pranzo in ufficio

Per alcuni è come se non esistesse, per altri è un momento da rispettare liturgicamente: la pausa pranzo, ogni giorno croce e delizia di milioni di italiani.

pranzo_ufficioDa un lato grande business commerciale per bar e ristoranti, dall’altro causa principale di squilibri alimentari e diete sbilanciate: da qualche tempo a questa parte, la pausa pranzo è ufficialmente sotto attacco. Per questo motivo sempre più spesso uffici e aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti frigoriferi, forni a microonde, bollitori e tutto quanto possa servire per far fronte alle esigenze alimentari dei dipendenti. E’ quindi possibile mangiare bene anche fuori casa? Innanzitutto il fattore tempo ha un peso enorme al momento del pranzo in ufficio: spesso i pasti vengono consumati in pochissimi minuti, magari davanti al computer o svolgendo le normali attività lavorative, un’abitudine dannosa e controproducente.
I frigoriferi si riempiono di pasti rapidi, dai panini preparati la sera prima alle insalate già pronte e yogurt multicolore per chi non vuole rinunciare alla dieta. Ma sono i contenitori monoporzione in plastica a farla da padrone: confezioni trasparenti a chiusura ermetica che permettono di conservare i cibi preparati appositamente a casa o gli avanzi della sera prima.
“Io preferisco portare la classica “schiscetta” con gli avanzi della cena o preparare un’insalata” ci dice Antonella, copywriter di Milano. “Evito i cibi pronti, così conosco gli ingredienti e so di mangiare qualcosa di genuino e sano. Nella bella stagione andiamo al parco, per staccare un po’ e concederci una pausa all’aria aperta, portiamo il telo e prendiamo un panino al bar se non abbiamo voglia o il tempo di preparare qualcosa.” C’è invece chi non rinuncia al pranzo al ristorante, come Luca, manager milanese: “Per me staccare dalla routine lavorativa è fondamentale, anche in pausa pranzo. Piuttosto uso il frigorifero dell’ufficio per tenere al fresco della frutta o qualche snack per spezzare la giornata.”
In entrambi i casi il frigorifero in ufficio rimane un piccolo punto di riferimento per tutti i dipendenti, un luogo di incontro durante i break giornalieri. Attenzione solo a non confondersi e “rubare” per errore i prodotti dei colleghi: è proprio così che scoppiano le più grandi guerre in ufficio!

Vietato digiunare.

digiunareSaltare la pausa pranzo è un’abitudine pericolosa e soprattutto controproducente per la linea: se da una parte è importante tenere sotto controllo quello che si mangia durante i break, dall’altra è fondamentale apportare calorie al corpo umano. I pasti infatti sincronizzano l’organismo, mantengono in azione il metabolismo e permettono di scaricare la tensione e lo stress accumulati durante le ore di lavoro. Saltando il pasto, tutto questo viene meno e, soprattutto, causa una fame “doppia” una volta che si arriva all’ora di cena.

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