Curiosità

Arriva l’alga spirulina made in Toscana

La Fao l’ha definita alimento del futuro. E’ l’alga spirulina, non più usata solo per la bevanda Unicorn (il latte blu), ma che permette di avere un formaggio pecorino dalle sfumature blu, birra dai toni smeraldo, spaghetti verdi e cioccolato color salvia. Sono alcuni dei nuovi cibi a base di alga spirulina che verranno presentati alla prossima edizione di Taste (Stazione Leopolda, stand E24) in programma dal 9 all’11 marzo. I prodotti alimentari arricchiti con l’alga blu made in toscana prodotta dall’azienda Severino Becagli, con sede a Grosseto. La spirulina è una microalga dal caratteristico colore blu-verde, antica quanto molto antica e proteica e ricca di nutrienti e antiossidanti, tra cui vitamine, omega 6, omega 3, minerali. Usata in   Africa, Medio Oriente e America fin dall’antichità, è arrivata in Occidente tramite l’industria degli integratori alimentari e la Severino Brecagli ha deciso di produrla in Toscana.
L’impianto di coltivazione dell’alga Maremma, in una storica tenuta di famiglia dove è stato realizzato un impianto ad alta tecnologia, costantemente monitorato e ecocompatibile.
La spirulina cresce in vasche aperte chiamate “raceway ponds” – appositamente progettate, all’interno di serre automatizzate con temperatura controllata, areazione ed esposizione alla luce del sole, eliminando ogni rischio di contaminazione del prodotto. La raccolta viene fatta un complesso sistema di macchinari sviluppati appositamente per non compromettere la microalga e consentirne il trasferimento nell’edificio di lavorazione in ambienti sterili.

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