Interviste

Viaggio e navigazione, le mie passioni

Durante la regata partita il 31 Dicembre scorso, abbiamo intervistato Giovanni Soldini a bordo della Maserati che è riuscito a battere uno dei record più affascinanti della storia della navigazione a vela.

soldini1La sfida di Giovanni Soldini con altri otto velisti, è stata vinta. In 47 giorni, 42 minuti e 29 secondi sono state percorse le 13.225 miglia che separano New York da San Francisco polverizzando il record precedente. L’impresa è stata supportata da Maserati, partner principale che dà il nome alla barca, dalla banca svizzera BSI (Gruppo Generali) e dalle stesse Generali in qualità di co-sponsor. I fornitori ufficiali della sfida sono Vodafone Italia, che si occupa della fornitura dei servizi di telecomunicazione e della realizzazione del sito web ufficiale, Murphy&Nye, il brand d’abbigliamento velico che veste l’intero Team di Maserati, Bulgari, come Official Time Keeper e Boero Bartolomeo S.p.A., che fornisce smalti e vernici per lo scafo. A bordo di Maserati anche Eataly, fornitore della cambusa a bordo, Beta Utensili, fornitore di tutti gli utensili professionali, Corderia Lancelin, fornitore di cime e cavi speciali, FPT Industrial, assistenza motori, Jeppesen che fornisce la cartografia, B&G Navico che offre assistenza per gli strumenti, il Cantiere Picchiotti di La Spezia, base di Maserati a terra e l’Autorità portuale di La Spezia, base di Maserati in acqua. “Siamo felici”, è la dichiarazione a caldo di Soldini. “La Rotta dell’Oro è un record storico, importantissimo e particolarmente impegnativo che ora porterà i colori della bandiera italiana. Maserati si è dimostrata una barca potente, veloce, tecnologica e molto affidabile. L’equipaggio è stato straordinario, tutti molto preparati ad affrontare le situazioni più dure. Voglio ringraziare tutti i miei compagni d’avventura e i miei partner, Maserati, BSI e Generali, che hanno permesso a tutti noi di realizzare un sogno”. Le 13.225 miglia che separano via mare New York da San Francisco, passando per Capo Horn, sono una rotta storica, ampiamente percorsa dai clipper impegnati nella corsa all’oro dalla seconda metà dell’Ottocento in poi. Su tutti svettò il nome di Flying Cloud, eccezionale vascello uscito dai cantieri di Boston, che nel 1854 raggiunse San Francisco in 89 giorni e 8 ore, record che rimase imbattuto per più di 130 anni. Dopo numerosi tentativi di parecchie imbarcazioni, nel 1989 il 60 piedi Thursday’s Child di Warren Luhrs entrò a San Francisco dopo 80 giorni e 20 ore. Nel 1994, Isabelle Autissier a bordo di Ecureuil Poitou ci mise 62 giorni e 5 ore. E nel 1998 Yves Parlier a bordo di Aquitaine Innovations è sceso a 57 giorni, 3 ore, 2 minuti. È stato questo il record di riferimento per Giovanni Soldini e il suo equipaggio che sono riusciti a superarlo a bordo del VOR 70 Maserati. Due giorni dopo l’arrivo, Maserati è stata portata nel cantiere KKMI di Richmond, San Francisco, per una serie di lavori di manutenzione, necessari dopo più di 14.000 miglia percorse.
Giovanni Soldini e tutto il team di Maserati saranno impegnati a luglio nella Transpac Race (www.transpacrace.com), la regata da Los Angeles a Honolulu aperta a monoscafi e multiscafi, con partenza differita a partire dall’8 luglio, a seconda delle classi in gara. Per Maserati la partenza sarà il 13 luglio. Il percorso di regata prevede la partenza dal faro di Point Fermin, San Pedro, Los Angeles, e l’arrivo di fronte al vulcano di Diamond Head, Oahu, Hawaii (non lontano da Honolulu).

Cosa la spinge nella sua passione per la navigazione?
Confesso che mi è sempre piaciuto sia viaggiare sia andare in barca. Le lunghe navigazioni in barca a vela uniscono quindi le mie due principali passioni.
Quale è il suo rapporto con l’alimentazione durante le regate?
Mangiare bene è molto importante quando si naviga, ci dà energia. Senza dimenticare che mangiare delle cose buone riscalda anche l’anima.
Qual è il suo piatto preferito in navigazione?
Abitualmente mangio pasta e riso integrale, ma a bordo non mancano couscous, verdure e carne disidratata preparata dal grande cuoco Ugo Alciati.
Come vengono conservati i cibi in cambusa?
Non abbiamo frigorifero perché peserebbe troppo. I piatti cucinati vengono disidratati con un procedimento a freddo dallo chef Alciati e conservati in barca.
Perché avete scelto Eataly come fornitore della cambusa a bordo?
Eataly è garanzia di qualità assoluta delle materie prime e Ugo Alciati ha fatto un ottimo lavoro cucinando e disidratando piatti prelibati per Maserati.
Le manca qualcosa della suavita a terra?
Sì, un sacco di cose, per esempio un frigorifero con una buona birra o un buon vino.

Lo Chef Ugo Alciati – I miei piatti disidratati grazie al freddo

chef“Sull’imbarcazione per esigenze di peso, non è presente il frigorifero e io ho cercato di sopperire a tale mancanza. Durante la regata di Soldini, abbiamo replicato un programma di alimentazione già sperimentato con successo, elaborando una dieta corretta giornaliera, suddivisa in tanti piccoli pasti con il corretto apporto di calorie, sottoposti a disidratazione e utilizzando materie prime di alta qualità. Normalmente in situazioni analoghe, si utilizzano cibi industriali con conservanti e coloranti, disidratati a caldo che diventano un prodotto granulare e nell’assunzione, reidratati, diventano simili a “cibo per galline”. Noi invece abbiamo coinvolto Criofarma, azienda torinese, che utilizza un processo di disidratazione a
freddo (grazie alla pressione) che mantiene intatte le caratteristiche organolettiche del piatto cucinato, il suo colore e la sua forma. Grazie a questa tecnologia, l’alimento si può conservare a temperatura ambiente per oltre due anni. La scelta vincente è stata partire da materie prime di alta qualità, senza additivi e conservanti, grazie alla collaborazione con Eataly, fornitore della cambusa a bordo. Per la regata, sono state quindi preparate diverse pietanze, articolate in una serie di tre menù che vengono alternati.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.