Interviste

A frigo aperto

Il frigorifero, o meglio il suo contenuto e le sue modalità di utilizzo, possono essere lo specchio della nostra personalità? L’idea alla base di The Fridge Foundation è tanto semplice quanto affascinante: aprire la porta del proprio frigorifero per condividere le passioni, le ossessioni, i piccoli e grandi piaceri quotidiani mettendo così in mostra anche un po’ di se stessi.

frigo1“Come nasce questa sua passione?”
“La passione nasce essenzialmente dalla curiosità. Fin da bambini esiste una curiosità particolare per il cibo degli altri: quando da piccoli ci si ritrovava a casa di amici e la mamma apriva il frigorifero per darci la merenda, subito si creava un clima di grande attesa e interesse per quello che veniva tirato fuori. E’ una curiosità comune che identi­fica moltissime persone, con la differenza che oggi, rispetto al passato, è diventato molto più facile condividere idee, fotografie e opinioni”.
“Condividere l’immagine del proprio frigorifero: perché farlo?”
“Dati alla mano, il 30% dei prodotti presenti in un frigorifero vengono buttati via senza essere consumati: mostrare il contenuto del proprio frigorifero è quindi un po’ come fotografare ciò che si mangia, crea consapevolezza e sensibilizzazione, diventando un po’ indagine sociale e un po’ discorso sull’alimentazione in generale e sulla corretta gestione del cibo”.
“E lei come sceglie il cibo?”
“Quando ho la possibilità di dedicare un po’ di tempo alla spesa, ho scoperto di avere la tendenza ad acquistare prodotti in un certo senso affascinanti, che sappiano attirare la mia attenzione: evidentemente per me aprire il frigorifero e trovarci all’interno una cosa bella da vedere già mi ripaga dopo una giornata di lavoro o di impegni”.
“C’è un alimento che non può proprio mancare?”
“Senza dubbio il parmigiano. Anche la mozzarella di bufala, rimanendo in tema latticini, è una di quelle cose che non possono mancare, che mi dà proprio sollievo psicologico!”.
“Da tutte queste ri­flessioni nasce The Fridge Foundation. Ci racconti il progetto.”
“Alla base di tutto c’è un’idea, nata tre anni fa e ancora in fase di sviluppo: creare sul web uno spazio dove condividere idee ed immagini, una sorta di database aperto a chiunque e quindi in costante ampliamento, dove sia possibile raccogliere informazioni e archiviarle, come un vero social network. Il passo successivo è stato rapido: lo sviluppo di un giornale online, collegato al sito, che possa quindi fungere da traino”.
“Cosa può spingere una persona a condividere la fotografia del proprio frigorifero?”
“Presentare il proprio frigorifero, con i suoi prodotti e la sua particolare filosofia, può sicuramente appagare tutte quelle persone che hanno il piacere di condividere la propria esperienza di vita senza doversi per forza mettere in gioco al 100%.
Inoltre rappresenta un utile spunto per parlare di temi altri, come ad esempio l’alimentazione, tramite lo scambio di informazioni e consigli. Rappresenta poi uno strumento, essenzialmente, per conoscere: conoscere le culture, i cibi, le tradizioni alimentari, che sono davvero lo specchio della nostra identità e della nostra società”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.